chi siamo
- Pietro Avanzini
Il signor Pietro Avanzini ci trasmise la sua grande passione per le tradizioni malcantonesi e, tra queste, anche l'utilizzo delle fibre vegetali come il lino che lui amava utilizzare per la confezione del proprio guardaroba. Da questa sua abitudine e per ricordarne la figura nasce il PROGETTO LINO. Pietro Avanzini fu l'ultimo discendente della famiglia patrizia degli Avanzini di Curio, fu benefattore munifico e legò la propria dimora patrizia - Casa Avanzini - al medesimo comune.
L'associazione Amici di Casa Avanzini è stata fondata nell'anno 2000 e ha lo scopo di promuovere la fruizione pubblica di Casa Avanzini, affermarne l'importanza culturale e difendere l'intenzione del donatore.
L'associazione Amici di Casa Avanzini, ha proposto e sostenuto la creazione di Curiolino, per portare avanti e sostenere i principi dell'associazione. Da 6 anni coltiviamo il lino di Curio su un campo affittato di ca. m2 300. Facciamo crescere il lino con metodi naturali e in totale sintonia con la natura. Lo raccogliamo e lavoriamo la fibra su telai manuali utilizzati da tessitori professionisti e semiprofessionisti che creano tutta una gamma di tessuti di alta qualità, di eterna durata e bellezza. Nell'ideale di trasmettere un sapere antico riguardante la coltivazione nelle sue svariate fasi e altrettanto di perpetuare una manualità tessile, rispettosa dell'ecologia e dell'ambiente così da valorizzare chi utilizza i nostri manufatti. Ora vogliamo portare avanti questa nostra iniziativa per offrire una più ampia visione fondata sul volontariato ed avere ulteriori interessati in questo dominio.
Per eventuali domande potete contattarci tramite la nostra e-mail.
Sito internet: Amici di Casa Avanzini
progetto
- dati
300 m2 - terreno coltivato
9 kg - lino prodotto all'anno
12 - volontarie/i
5 - prodotti
- lembi di cielo dal seme al lino
fonte: documento realizzato e messo a disposizione dal “Centro di dialettologia e di etnografia – Bellinzona"
- Fase 1 - La coltivazione del lino
coltiviamo il lino nelle sue diverse fasi, di seguito procediamo alla sua lavorazione (gramolatura, cardatura, filatura).
- Fase 2 - La tessitura
Con l'apertura dell'atelier di tessitura procederemo a tessere il lino, su telai manuali. Vogliamo inoltre proporre una tessitura libera, con telai a disposizione, offrendo a persone interessate consulenza e dei corsi di tessitura individuale o a gruppi, a seconda dei desideri, con produzione di manufatti e punti di vendita.
- Fase 3 - La tintura
Prepariamo le tinture vegetali con erbe tintorie che conosciamo (reseda, guado, persicaria, robbia, ecc.) pronte per essere usate sulle nostre fibre. Proponiamo corsi di tintura conglobando tutti i processi di lavorazioni.
- Fase 4 - Lo sviluppo del progetto
Il mondo dell'artigianato si sviluppa sempre più. La nostra iniziativa è di portare questo mondo di conoscenza e sensibilizzazione sia ad adulti che a bambini e a persone con problemi motori. Far conoscere i vari processi di lavorazione conglobando un giro d'orizzonte di tutte le materia e trasformazione e riflettere sul modo di vestire e utilizzare i tessuti in particolare il lino. Nei corsi e dimostrazioni i partecipanti potranno sperimentare le varie tecniche. Sempre nel rispetto della natura e dell'ecologia.
- Fase 5 - L'approccio sociale
Coltivare, lavorare il lino , tessere, tingere sono modi per uscire dall'isolamento sociale. Accessibile a tutti, facilita l'integrazione e la multiculturalità. Ha un effetto positivo sulla salute e sulla phyche mentale. Il contatto con la materia, libera l'espressione e la creatività, i gesti ripetitivi creano un senso di calma e benessere.